"Via", dunque, alle celebrazioni per il 150° anniversario dell'apertura al pubblico della Cassa di Risparmio di Cento.
Con una conferenza stampa che si è svolta nella mattinata del 20 marzo nell’elegante salone di rappresentanza, l'"Universo Cassa centese" (la banca e la Fondazione) ha acceso i motori delle iniziative che si svolgeranno di qui alla fine dell'anno.
Non ci saranno "fuochi d'artificio", ha subito annunciato il presidente Vilmo Ferioli, ma una serie di appuntamenti e progetti interessanti e utili per la comunità locale. Il tutto, quindi, all'insegna della concretezza e della sobrietà, in linea con il momento economico poco felice, certo, ma soprattutto con il tradizionale stile di una banca che se ha resistito – anzi è fortemente cresciuta – per un secolo e mezzo, una ragione ci sarà.
Proprio l'autonomia è uno degli obiettivi strategici assunti, per la banca, dalla Fondazione CariCento, cioè l'ente che detiene i due terzi delle azioni della Cassa spa e ne è dunque l’azionista di riferimento, rappresentato dal suo presidente Milena Cariani.
Lunghissimo è l'elenco dei concreti interventi effettuati in questi anni nei vari campi: dalla sanità alla cultura, dalla formazione al volontariato, dalla ricerca scientifica allo sviluppo economico. Questa presenza attiva, concreta, costante nella società civile ha consentito alla Fondazione di essere ritenuta, a giusta ragione, un preciso e imprescindibile punto di riferimento per le comunità locali.
La banca produce gli utili, dunque, e la Fondazione li impiega nel sociale. Il tutto senza mai prescindere dai valori: di qui l'annuncio del principale slogan scelto per ricordare e sottolineare la ricorrenza: "Da sempre creiamo valore senza rinunciare ai valori".
Le relazioni dei "vertici" della Cassa erano state precedute dall'intervento del rettore dell'Università di Ferrara Patrizio Bianchi che ha inquadrato il momento storico della nascita della banca e il lungo periodo della sua crescita. Oltre a varie autorità e naturalmente ai giornalisti, alla conferenza sono intervenuti il Cda della Cassa, i Consigli di amministrazione e di indirizzo della Fondazione e i suoi soci, a testimonianza della forte coesione di tutto l'ambiente Cassa.
Da sinistra: Damiano, Cariani, Bianchi, Ferioli e Lazzarini
Il Rettore dell'Università di Ferrara - Patrizio Bianchi-
Il Direttore Generale Ivan Damiano
Le Autorità Locali
GIOVANNI FRANCESCO BARBIERI, detto IL GUERCINO (CENTO 1591-BOLOGNA 1666), SIBILLA
olio su tela, cm 69x79
(il dipinto è stato acquistato dalla Fondazione all’asta da Christie’s S.A. – Filiale Italiana di Roma
– in data 18/6/2003)
continua...