Un Viaggio per immagini attraverso Cento, Ferrara, Bologna e Modena.
Cento, Salone di Rappresentanza della Cassa di Risparmio di Cento
Dal 15 maggio al 7 giugno 2009
Orari:
feriali e sabato 17.00 – 19.00
festivi 10.30 – 12.30, 17.00 – 19.00.
Per info e prenotazioni visite guidate: 051 6833236/265.
Cassa e Territorio: binomio inscindibile
Nel marzo 1859, quando la Cassa di Risparmio di Cento fu aperta al pubblico, il processo nazionale unitario stava compiendo i passi decisivi. La banca ne registrò
la nascita e offrì, attraverso i suoi uomini, il proprio fattivo contributo.
Il secolo e mezzo che ci separa da quell'evento è contrassegnato da una
straordinaria evoluzione che ha fatto di quest'area - il "triangolo" con a capo le città di Ferrara, Bologna e Modena, al cui centro è Cento - un vero e proprio
"luogo delle eccellenze": economia che non è solo profitto, lavoro come etica di vita, socialità forte grazie ad un volontariato diffuso.
La mostra vuol essere, quindi, un "elogio al territorio"; un territorio che rappresenta un valore: mai come in questo periodo storico, caratterizzato dal
tumultuoso processo di globalizzazione, appare indispensabile recuperare le radici e sottolineare l'intelligenza, l'impegno e la passione che hanno fatto crescere
la comunità.
Non si tratta, evidentemente, di promuovere un "salto nel passato", equiparabile ad una banale "Operazione nostalgia". Le foto che danno vita
alla Sezione Territorio sintetizzano, piuttosto, entità, momenti, luoghi, personaggi, storie peculiari di quest'area in un'ottica non statica ma
dinamica. L'identificazione della gente con l'autentico complesso valoriale elaborato dalla comunità aiuta a crescere, a far leva sulle qualità
intrinseche di ciascuno, a confrontarsi meglio con altre realtà e culture.
L'immagine fotografica, con la sua straordinaria capacità espressiva,
ancora una volta consente di riflettere e approfondire i significati più veri di una vicenda umana e comunitaria peculiare. Come peculiare è stata ed è
l'attività della Cassa di Risparmio di Cento prima come ente morale, fino al 1991, poi nella duplice veste di Fondazione e spa bancaria. Essa è stata parte attiva
dello sviluppo dell'area. La sua presenza a favore dell'economia vera, della società pulsante, delle istituzioni, dei cittadini si è rivelata costante, attenta,
costruttiva e propositiva.
Gli eventi finanziari, sociali, culturali, artistici da essa promossi e realizzati ricordano che è stata, ed è, la testimone e
il lievito al tempo stesso di una comunità sempre più consapevole e protagonista dei propri destini. Le immagini e i documenti che compongono la Sezione Cassa
costituiscono solo uno spaccato, ma comunque esemplificativo, di questa lunga e fortunata presenza.
IN 150 ANNI
Alessandro Cassarini Cento. La Rocca, 1895 ca. Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA)/Archivi Alinari, Firenze
Fotografo non identificato Modena. Piazza Grande, 1880 ca. Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA)/Archivi Alinari, Firenze
Stabilimento Fotografico dei Fratelli Alinari Ferrara. La Cattedrale, 1900 ca. Archivi Alinari-archivio Alinari, Firenze
Stabilimento Fotografico dei Fratelli Alinari Bologna. Piazza del Nettuno, 1900 ca. Archivi Alinari-archivio Alinari, Firenze
Stabilimento Fotografico dei Fratelli Alinari Cento. La parte posteriore della Rocca, 1925 ca. Archivi Alinari-archivio Alinari, Firenze
Studio Villani Bassa Bolognese. Operai che dispongono in fasce fibre di canapa grezza, 1945 ca. Archivi Alinari-archivio Villani, Firenze
Vincenzo Balocchi Ferrara. Via delle Volte, 1950 ca. Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA)-archivio Balocchi/Archivi Alinari, Firenze
Studio Villani Bologna. Operai al lavoro ai macchinari dello Stabilimento Ferrari, 1955 ca. Archivi Alinari-archivio Villani, Firenze
GIOVANNI FRANCESCO BARBIERI, detto IL GUERCINO (CENTO 1591-BOLOGNA 1666), SIBILLA
olio su tela, cm 69x79
(il dipinto è stato acquistato dalla Fondazione all’asta da Christie’s S.A. – Filiale Italiana di Roma
– in data 18/6/2003)
continua...