Fondazione Cassa di Risparmio di Cento
Bando Scuole Digitali
BANDO SCUOLE DIGITALI

PREMESSA
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cento (nel seguito Fondazione), da sempre attenta alla formazione dei ragazzi, sulla base delle indicazioni contenute nei documenti programmatici già approvati, con il Bando Scuole Digitali intende sostenere le scuole del territorio di riferimento nel miglioramento delle competenze digitali dei bambini e dei ragazzi (in particolare nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo grado).
Con la legge 15 luglio 2015 n. 107 (La Buona Scuola) il Governo mira ad un complessivo rilancio della Scuola italiana. Uno dei pilastri fondamentali di tale legge è il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) che disegna la strategia complessiva di innovazione della scuola nell'era digitale.
In questo contesto, la Fondazione vuole sostenere le scuole in tema di potenziamento dell'innovazione digitale, come auspicato ne "La Buona Scuola" e nel PNSD, e contribuire quindi all'iniziativa nazionale di co-investimento per favorire il processo di evoluzione didattica nella scuola, con particolare riguardo all'alfabetizzazione digitale degli studenti, intesa ad aiutare i giovani a non essere solo consumatori digitali, ma sempre più a diventare attori in grado di produrre contenuti digitali, per esempio sviluppando il pensiero computazionale e la disciplina del coding (programmazione).

Il presente bando nasce dal Protocollo di intesa siglato tra:
  • la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento;
  • l'Assessorato Coordinamento delle Politiche Europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università e ricerca, Lavoro della Regione Emilia Romagna;
  • l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna;
  • la società Lepida S.p.A.;
  • l'Università degli Studi di Ferrara (in particolare CenTec, la sede di Cento del Tecnopolo).

OBIETTIVO DEL BANDO
Obiettivo del bando è sostenere progetti che favoriscano il miglioramento delle competenze digitali degli studenti (come per esempio delineate nelle azioni #17, #18 e #20 del PNSD). Per raggiungere questo obiettivo, si potranno finanziare interventi in aree diverse, che dovranno fare parte di un progetto complessivo organico valutato in tutti i suoi componenti. Le principali aree di intervento possono essere:
  • infrastruttura di collegamento alla rete Internet;
  • copertura Wi-Fi degli spazi interni "strategici" degli Istituti;
  • formazione del corpo docente e dei tecnici ai temi dell'informatica e del digitale;
  • progetti e iniziative di formazione digitale e informatica degli studenti (azioni #17, #18 e #20 del PNSD), per esempio "programma il futuro" o coderDojo;
  • acquisto sistemi di elaborazione speciali/innovativi (non verranno prese in considerazione richieste di attrezzature standard quali, ad esempio, PC desktop per uso convenzionale o lavagne LIM).
I progetti potranno prevedere anche più aree di intervento tra quelle indicate, con fondamentale presenza di progetti di formazione. Anche le proposte di investimento in strutture ed attrezzature devono essere adeguatamente accompagnate dalla proposta di un programma formativo tale da mettere il maggior numero di insegnanti in grado di utilizzare efficacemente, nella didattica quotidiana, quanto messo a disposizione della scuola.
Il progetto e la relativa richiesta di finanziamento dovrà essere presentato tramite il modello riportato nell'Allegato A.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Elenco dei soggetti ammissibili per la presentazione delle candidature per il bando:
  • Istituti Comprensivi statali (scuola dell'infanzia, scuola primaria e secondaria di I grado);
  • Scuole Paritarie (scuola dell'infanzia, scuola primaria e secondaria di I grado).
Tali soggetti per essere ammessi devono essere presenti in uno dei seguenti Comuni: Cento, Argelato, Bondeno, Calderara di Reno, Castelfranco Emilia, Castel Maggiore, Castello d'Argile, Crevalcore, Finale Emilia, Galliera, Mirabello, Nonantola, Pieve di Cento, Poggio Renatico, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agostino, Vigarano Mainarda.

EVENTUALI PARTNERSHIP
La Fondazione ritiene elemento di merito la partecipazione di una Scuola a partnership con altri soggetti del territorio, pubblici o privati, interessati a co-finanziare progetti per migliorare la cultura digitale dei ragazzi, anche attraverso la presentazione di domande di finanziamento su altri canali quali, ad esempio, bandi regionali e nazionali. Per questo motivo, la partecipazione di una Scuola a partnership di questo tipo sarà considerata come elemento premiale in sede di valutazione dei progetti da parte della Fondazione.

DURATA E SOSTENIBILITÀ
Il Bando Scuole Digitali impegnerà la Fondazione su più esercizi finanziari. Nel corso di questo periodo si susseguiranno fasi diverse del Bando, che potranno subire variazioni con l'evoluzione del contesto, delle esigenze e delle tecnologie.

LE RISORSE A DISPOSIZIONE E LE MODALITA' DI EROGAZIONE
La Fondazione definirà di anno in anno le risorse necessarie per portare avanti questa iniziativa, nei limiti delle disponibilità individuate sulla base del proprio Documento Programmatico Previsionale. La Fondazione ha deliberato di mettere a disposizione di questa iniziativa per l'anno scolastico 2016/2017 l'importo di € 100.000,00.
Gli assegnatari del bando riceveranno apposite istruzioni in merito all'erogazione delle risorse e alle modalità di rendicontazione.
Il beneficiario decadrà dal diritto all'utilizzo del contributo messo a disposizione della Fondazione qualora il progetto non sia avviato e rendicontato nei 12 mesi successivi alla comunicazione di accoglimento della richiesta, salvo eventuale proroga di tale termine da domandare espressamente con giustificato motivo.
Per tutto quanto non indicato in questo bando, si fa riferimento al Regolamento per l'esercizio dell'attività istituzionale vigente, pubblicato sul sito www.fondazionecrcento.it .

VALUTAZIONE DEI PROGETTI E RISULTATI DEL BANDO
Le domande presentate con le modalità di seguito indicate saranno insindacabilmente valutate da una Commissione costituita da esperti del settore della formazione, delle tecnologie dell'informatica e delle telecomunicazioni, come definito dal Protocollo di Intesa citato in premessa. La predetta Commissione effettuerà una valutazione tecnica che verrà portata all'attenzione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che poi approverà le graduatorie e le assegnazioni in via definitiva. Tra le richieste che perverranno e saranno ritenute idonee, si darà priorità alle Scuole che si troveranno in una situazione più disagiata e, per mantenere una condizione generale di equilibrio ed equità tra le varie Scuole, si terranno in considerazione precedenti donazioni e interventi già eseguiti dalla Fondazione e da altri soggetti del territorio.

CONTROLLO E MONITORAGGIO
I progetti che verranno presentati dovranno prevedere indicatori chiari e misurabili relativi agli esiti degli interventi di cui si chiede il finanziamento. Si suggeriscono a titolo esemplificativo e non vincolante come criteri di monitoraggio dell'efficacia del progetto:
  1. azioni progettuali complessive che contemperino possibilmente sia la componente formativa che quella infrastrutturale,
  2. misurazione dell'aumento delle ore di formazione alla cultura tecnica e digitale del corpo docente e del personale tecnico,
  3. misurazione dell'acquisizione di maggiori competenze da parte del personale docente e tecnico mediante test,
  4. misurazione dell'aumento delle ore di fruizione di formazione tecnica e utilizzo dei laboratori da parte degli allievi/studenti,
  5. aumento di eventi di sensibilizzazione alla cultura tecnica e digitale, quali contest informatici, coderDojo, la hour of code, seminari, visite aziendali mirate anche con il coinvolgimento delle famiglie, etc.
La Fondazione, attraverso la medesima commissione che si occuperà della valutazione delle domande di ammissione al Bando, provvederà a monitorare ogni fase di attuazione del progetto e si occuperà del controllo sugli aspetti formali. Si misureranno gli obiettivi raggiunti, cercando di quantificarne l'efficacia rispetto al progetto iniziale. L'erogazione dei finanziamenti avverrà tipicamente a step successivi, previa la verifica delle spese sostenute e degli obiettivi intermedi raggiunti, eventualmente anche mediante visite in loco.

PRESENTAZIONE
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre venerdì 30 settembre 2016 e dovranno essere inviate tramite posta raccomandata, PEC o consegnate a mano presso gli uffici della Fondazione:

Fondazione Cassa di Risparmio di Cento,
via Matteotti, 10
44042 CENTO (FE)
PEC: fondazionecrcento@legalmail.it

ALLEGATI
L'allegato A contiene il modello di presentazione richiesta di finanziamento.

CONTATTI
Per informazioni circa il Bando, le modalità di partecipazione e ogni altro dettaglio, è possibile contattare gli uffici della Fondazione:
  • 051 901790 / 051 904196
  • info@fondazionecrcento.it


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