Fondazione Cassa di Risparmio di Cento
Comunicati stampa
Milena Cariani lascia la Presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, dopo nove anni.
Mercoledì 29 Aprile dopo che si sarà riunita l'Assemblea dei Soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e che molto presumibilmente avrà dato parere favorevole alla proposta di Bilancio dell'esercizio 2014, si svolgerà il Consiglio di Indirizzo che, oltre ad approvare in maniera definitiva il documento economico, avrà all'ordine del giorno il tema più delicato che gli spetta.
Milena Cariani assieme all'allora Presidente della Camera On. Gianfranco Fini nel 2009.
Milena Cariani assieme all'allora Presidente della Camera On. Gianfranco Fini nel 2009.
Si tratta della nomina del prossimo Consiglio di Amministrazione che guiderà l'ente nei prossimi quattro anni. Un scadenza naturale prevista dallo Statuto che non permette la ricandidatura dopo il compimento di due mandati. E' questo il motivo per cui la Presidente Milena Cariani, il suo Vice Presidente Andrea Giberti e i Consiglierei Salvatore Amelio, Luigi Cavicchi, Mauro Cremonini, Albertino Frabetti, Rino Ghelfi e Fabio Gilli, escono di scena. Unica eccezione fatta per Mariaclaudia Mazzuca, subentrata lo scorso anno, in sostituzione del dimissionario Giorgio Garimberti e quindi ancora rieleggibile.
Il Presidente Cariani assieme ai vincitori del 1° Bando Borse di Studio per soggiorni all'estero.
Il Presidente Cariani assieme ai vincitori del 1° Bando Borse di Studio per soggiorni all'estero.
Con la scadenza di questo Consiglio di Amministrazione si chiude una pagina importante della storia della Fondazione centese e di riflesso della controllata Cassa di Risparmio di Cento SpA.
Un periodo lungo nove anni, durante il quale la Banca centese ha continuato a fare la banca locale, è rimasta autonoma e, aspetto da non sottovalutare, ha continuato a produrre utili anche in un periodo economico difficile come quello iniziato nel 2008.
Inaugurazione del Teatro Borselli, presso l'Asilo Cremonino di Cento.
Inaugurazione del Teatro Borselli, presso l'Asilo Cremonino di Cento.
Un progetto preciso: mantenere l'autonomia della banca, difenderne la territorialità come già avevano fatto i presidente che avevano preceduto la Cariani: Giberti, Campanini e Piccinini. E' stato questo il mandato che si era data la Cariani e che ha sempre ripetuto in tutte le Assemblee sia della Fondazione che in Banca. Una presidenza la sua capace di dare una nuova identità alla Fondazione, più dinamica e al passo coi tempi, ha aperto le porte alla cittadinanza, ha comunicato con trasparenza e facilità, ha cercato contatti con gli interlocutori del territorio e raccolto importanti conferme a livello nazionale.
Milena Cariani assieme ai volontari della Protezione Civile
Milena Cariani assieme ai volontari della Protezione Civile
Le dispiace dopo tanti anni lasciare la Fondazione?
Sì, ma credo che la legge che impone il limite del doppio mandato sia una legge giusta in quanto porta ai vertici nuove persone e quindi nuove idee per lo sviluppo del nostro territorio.

Cosa vede nel futuro della Fondazione?
Molti problemi da risolvere, i fatti degli ultimi giorni fanno pensare questo. Problemi nuovi che mi auguro vengano affrontati come in passato, come fece l'ing. Ugo Campani quando lottò strenuamente per il riconoscimento di ente privato per la Fondazione, mi auguro che vi sia una difesa in primis della Fondazione.

Cosa pensa del protocollo tra ACRI e MEF, al quale ha aderito anche la Fondazione centese?
Come Presidente rispetto la scelta che è stata fatta, scelta che non mi competeva e lontana dagli ideali del mio mandato che è stato improntato sull'autonomia. Ho sempre operato in senso opposto e questo protocollo che rappresenta valori lontani da quelli che ho sempre portato avanti.

Sarà ancora possibile pensare alla Cassa come una banca locale?
In termini di valori sì. Tutto dipenderà da come si perderà il controllo, le scelte faranno la differenza.

Cosa augura ai prossimi amministratori?
Di ricevere dalla Fondazione quello che ho ricevuto io.
Cioè, vuole essere più precisa?
Ho messo nella Fondazione la stessa passione che si mette in un famiglia. Mi ha fatto crescere attraverso gli altri, sia con i rapporti di amicizia che con quelli più formali. La conoscenza del territorio, da un punto di vista privilegiato com'è la Fondazione, mi ha reso una cittadina più consapevole.

Una battuta sull'ultimo grande progetto che non ha potuto concludere: il Pronto Soccorso.
Un rammarico: non aver potuto posare la prima pietra.
Un orgoglio: credo di essere stata, assieme a pochi altri, l'unica a crederci fino in fondo.
Ho creato le basi perché il progetto, con certezza, venga realizzato.
…. Sarò presente all'inaugurazione, spero non come utente!

Mi permetta di aggiungere che tutto quello che è stato fatto in questi anni è stato possibile grazie all'impegno del lavoro della segreteria della Fondazione e dei Consiglieri.

Una battuta veloce abbiamo voluto raccoglierla anche dal Vice Presidente Giberti:
Come è stato lavorare fianco a fianco con la Presidente Cariani?
È stato stimolante e mi ha fatto crescere molto. Non nascondo che abbiamo avuto un confronto aperto su molte scelte, ma alla fine abbiamo sempre raggiunto una decisione comune e condivisa.
Per la prima volta ho avuto un "capo" donna, e devo dire che non è stato male!

A livello nazionale
Grande stima e condivisione di idee fin dai primi anni, con L'ACRI (Associazione tra Casse e Fondazioni Italiane) tanto da essere nominata dapprima nel Comitato Consultivo delle Fondazioni e successivamente è nel Comitato delle piccole e medie Fondazioni dell'ACRI. Fa parte del Consiglio Generale dell'Associazione tra Casse e Monti dell'Emilia Romagna ed è membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università di Ferrara.

I grandi Progetti
Il primo progetto concluso a metà del suo mandato è stato il centro socio riabilitativo Coccinella Gialla, oggi divenuto punto di riferimento imprescindibile per le famiglie di ragazzi diversamente abili; sono seguiti i lavori di ristrutturazione dello storico Teatrino annesso all'Asilo Giordani di Cento; l'ideazione del progetto Bando Borse di Studio ripreso in seguito da molte altre Fondazioni italiane, la costituzione della sede alto ferrarese della protezione civile; le numerose attrezzature donate all'ospedale di Cento TAC, RM, ecocardiografo, letti e tanto altro per. Suo il merito di avere creduto alla creazione di una sezione del Tecnopolo dell'Università di Ferrara a Cento, e averlo ospitato gratuitamente nell'ultimo piano del Palazzo del Liceo Classico di Cento, che ha potuto tornare nella sua sede storica grazie proprio alla determinazione della Cariani nel voler ristrutturare la sede storica del Liceo Cevolani. Il Premio Letteratura arrivato in Fondazione dopo che per anni era stato gestito dalla Banca, ha ritrovato nuovo slancio e nuove proposte proprio grazie all'impulso determinante della Presidente. Infine, l'ultimo grande progetto quello relativo alla costruzione del nuovo Pronto Soccorso di Cento che lascia in eredità al nuovo Presidente.

Convegno dei 150 anni
Indubbiamente uno dei momenti di massima notorietà del mandato della Cariani, fu il Convegno economico dedicato al ruolo delle Banche e Fondazioni locali nel 2009 anno in cui si celebravano i 150 annidi attività della Banca, al quale intervenne il Presidente della Camera dei Deputati on. Gianfranco Fini, il Presidente dell'ACRI Giuseppe Guzzetti, esponenti dell'alta finanza, dell'economia, dell'industria e della politica.
Firma per la costruzione del Nuovo Pronto Soccorso tra Milena Cariani e il Direttore Generale Paolo Saltari.
Firma per la costruzione del Nuovo Pronto Soccorso tra Milena Cariani e il Direttore Generale Paolo Saltari.
News ed eventi
Già finalista alla I biennale don Patruno del 2015 con un video, lo scorso Ottobre Valeria Talamonti si è aggiudicata il primo premio in questa seconda edizione con una installazione fotografica, mostrando un talento emergente in continua evoluzione.
Nei luoghi più belli della città, da Castel Sismondo al felliniano Cinema Fulgor, si potrà ammirare un percorso che tocca tutte le arti creative: disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura e cinema.
Dopo il successo di pubblico ottenuto, chiusa la mostra delle opere selezionate alla seconda biennale d'arte don Patruno a Cento presso il Castello della Rocca, lo scorso 21 Ottobre, è stata la volta della seconda tappa della mostra a Ferrara.
Comunicati stampa
Cento, 6 Giugno 2020.
Si è conclusa con una bella premiazione in diretta streaming, l'edizione speciale del FESTIVAL del Premio Letteratura Ragazzi di Cento, 41° edizione.
01 Luglio 2020
Si è concluso lunedì in tarda serata, il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, che aveva all'ordine del giorno l'approvazione del Bilancio d'Esercizio 2019 e la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
01 Luglio 2020
Dichiarazione della Presidente Cristiana Fantozzi
08 Maggio 2020
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